| CARTA
DEI DIRITTI DELLA PERSONA ANZIANA
Gli anziani rappresentano un patrimonio per la società
sia perché essi conservano la memoria culturale di una comunità
sia perché sono ricchi di un patrimonio di energie e di esperienze
a cui la società può attingere proficuamente.
La valorizzazione del ruolo degli anziani e della loro cultura si
fonda, pertanto:
- sull'educazione della comunità tutta a riconoscere e a
rispettare i loro diritti;
- sull'adempimento da parte della società di una serie di
doveri che garantiscano ad un anziano di continuare
a sentirsi parte attiva nella nostra società.
Tutti coloro che operano a favore degli Ospiti della
nostra Struttura sono chiamati ad uniformare la propria azione ai
seguenti princìpi, presenti anche nell'ordinamento giuridico
italiano:
- il principio di "giustizia sociale"
dell'art. 3 della Costituzione, che ritiene compito della Repubblica
rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando
di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana;
- il principio di "solidarietà"
dell'art. 2 della Costituzione, che assegna alla Repubblica il
compito di riconoscere e di garantire i diritti inviolabili dell'uomo
e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà
economica e sociale;
- il principio di "salute"
dell'art. 32 della Costituzione, che ritiene compito della Repubblica
tutelare la salute dell'individuo e garantire cure gratuite agli
indigenti.
La tutela dei diritti delle persone
anziane deve essere assicurata:
- in ambito nazionale dalle scelte di carattere generale in tema
di politiche sociali;
- in ambito locale dall'istituzione dell'URP (Ufficio di Relazione
con il Pubblico) e dal Consiglio dei familiari degli Ospiti.
Il
vecchio fabbricato prima della ristrutturazione
continua >>
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