Mi
trovo molto bene nella casa di riposo di Pralboino. Eseguo molte attività
motorie con gli ospiti e sono molto bravo nell'intrattenerli. A volte
gioco a carte con la Foscola Rivaroli, con la Maria Arsotti e la signora
Andreina Tonani.
Quando sono in servizio, indosso la divisa bianca, per l'igiene e per
dimostrare che c'è pulito. Se non ho la divisa, non posso prestare
servizio , perché, senza divisa, posso portare l'influenza o infezioni
agli ospiti.
Svolgo le mie mansioni giorno per giorno, dal lunedì al venerdì.
Al venerdì si gioca a tombola ed io aiuto gli ospiti nel gioco,
in particolare devo seguire le persone che non ci vedono.
A volte mi fermo ad ascoltare le loro lamentele perché sono molto
interessanti gli anziani. Sono persone con più esperienza alle
spalle: loro hanno avuto una famiglia e hanno fatto tanti sacrifici per
tirare avanti una famiglia.
Il venerdì mattino si esce al mercato comunale ed io ho il compito
di accompagnare gli ospiti in carrozzella o a piedi.
I miei ospiti preferiti sono: Gilberti Giulietta, Concari Luigina, Tonani
Andreina, Smussi Isabella, Bonissoni Angelo, Galimberti Maria, Piovani
Adele, Porario Rosina, Zani Laura, Rossini Rosina, Morlando Giuseppina,
Rivaroli Foscola, Danesi Rosina, Tiziano Pierino, Soldo Ninì, Dedori
Esterina, Rossi Carla. ..e tanti altri ospiti!
Tutti mi dànno tante belle soddisfazioni e a me sembra di vivere
in una famiglia molto numerosa, con tanti papà e tante mamme, che
mi donano tanto amore, tanto affetto e tanta felicità e che mi
trasmettono la voglia di vivere una vita in pace e con tanta serenità.
A
volte recito il Santo Rosario con una decina di nonne in una stanzetta
a parte, che si trova di fronte alla sala da pranzo. lo recito il Santo
Rosario tutti i giorni per implorare la pace nel mondo e per tutte le
persone che hanno bisogno. E lo recito con queste persone: Scalvini Adele,
Bernocchi Natalina, Micheletti Maria, Tonani Andreina, Mainetti Maria,
Arsotti Maria, Sala M. Celestina e con un'ospite nuova. Poi vado a piegare
le garze in coppia con la signora Andreina, che mi aiuta sempre nelle
attività ricreative.
Mi piacerebbe recitare una commedia in dialetto con
gli ospiti, quelli più in gamba. Vorrei che questa commedia parlasse
di come vivevano una volta i nostri ospiti, negli anni della loro gioventù
e delle loro tradizioni e abitudini.
Con i miei colleghi di lavoro, le animatrici, i fisioterapisti
e le infermiere di ruolo, ho instaurato un bel rapporto, specialmente
con le caposale. Ci sono alcune persone che non mi piacciono perché
non vogliono che io faccia alcune cose, perché dicono che io posso
danneggiare la salute degli ospiti, ma di loro non voglio parlare, perché
non voglio che vi facciate cattivi giudizi su di me.
lo sono contento del servizio che presto presso gli anziani e gli ammalati,
perché alla fine della mia giornata mi ritrovo felice e molto onorato.
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