I RACCONTI DI VINCENZO CHIESA
L’ANATROCCOLO
KIKOU
Kikou (leggi chicù)
è un anatroccolo nato da poco, è diverso dai suoi simili; infatti ha le zampe
più grosse, il becco più lungo ed il verso è più profondo e forte, mentre gli
altri anatroccoli hanno un verso tenue e amabile. Inoltre, l’uovo dal quale è
nato era più grosso delle normali uova d’anatra.
Come tutte le anatre, anche
Kikou ama sguazzare nell’acqua, ma gli altri animali palmipedi lo scacciano
in malo modo a colpi di becco. Kikou si ritira allora sulla riva del laghetto
dove è nato, ma pure lì un grosso uccello nero lo scaccia dalla riva e lo
butta in acqua.
Kikou, triste e sconsolato, inizia a piangere a dirotto, vedendo gli altri
anatroccoli felici che giocano nell’acqua insieme ai genitori, mentre lui,
solo e malinconico, viene maltrattato. Kikou sa di non poter giocare con quelli
che crede suoi fratelli, perché anche loro lo allontanano e così pure fanno
le altre mamme anatre.
L’anatroccolo infelice
si accorge, in questo specchio d’acqua, della presenza di una grossa anatra,
che, a differenza delle altre anatre da lui conosciute, ha penne bianchissime
e un collo molto più lungo, ha due grandi ali ed è capace di volare. Kikou
cerca di fuggire, ma il grande animale lo vede e gli lancia un grido, al quale
Kikou spaventato risponde con un altro grido. I due gridi, o versi, si assomigliano
molto e l’anatroccolo, fuggendo, si volta e vede la grande anatra che molto
velocemente gli si avvicina.
Quando lo raggiunge, alza una delle sue grandi ali e con delicatezza copre
a mo’ di protezione quell’anatroccolo di colore scuro e lo guida amorevolmente
nel suo cammino…
-Secondo voi, come va a
finire la storiella? Chi è quella grossa anatra? Ma soprattutto chi è quel
brutto anatroccolo solo e triste?
Pensateci prima di
continuare a leggere la storiella…
…La grande anatra apparsa in quel laghetto ha riconosciuto Kikou: è uno dei suoi figli che era scomparso appena nato! Essa lo prende e lo conduce in mezzo agli altri suoi fratelli che lo accolgono festosamente.
Ora Kikou è felice, ha
trovato la sua vera mamma e tutta la sua famiglia, ma quel che è più importante
è che ha scoperto qual è la sua vera natura: ha compreso che lui non è un
brutto anatroccolo, ma è un superbo cigno che diventerà grande e che potrà
volare per il mondo, facendosi ammirare per la sua bellezza.